Lina Wertmüller soll Spaß machen aus dem Gelächter der Fähre. Måneskin
Il M5s non lo ritiene una priorità e il Pd non sembra avere la compattezza necessaria per portare avanti con forza il discorso. Il dibattito sullo Ius culturae (una versione "mitigata" dello Ius soli) è più vivo che mai. A pagare il prezzo più caro, come sempre, sono i più piccoli
Il testo, a prima firma Laura Boldrini, era stato incardinato in quota opposizioni (LeU) nell'ottobre 2018 e il relatore era Roberto Speranza, ora divenuto ministro. «Siamo ancora all'inizio - spiega Brescia - ma credo si possa lavorare per introdurre lo ius culturae, legando la cittadinanza alla positiva conclusione di un ciclo di studi, e non alla sola frequenza». Stavolta le possibilità di arrivare in porto non mancano, alla luce del cambio di maggioranza parlamentare.
Il testo, a prima firma Laura Boldrini, era stato incardinato in quota opposizioni (LeU) nell'ottobre 2018 e il relatore era Roberto Speranza, ora divenuto ministro. «Siamo ancora all'inizio - spiega Brescia - ma credo si possa lavorare per introdurre lo ius culturae, legando la cittadinanza alla positiva conclusione di un ciclo di studi, e non alla sola frequenza». Stavolta le possibilità di arrivare in porto non mancano, alla luce del cambio di maggioranza parlamentare.
Il testo, a prima firma Laura Boldrini, era stato incardinato in quota opposizioni (LeU) nell'ottobre 2018 e il relatore era Roberto Speranza, ora divenuto ministro. «Siamo ancora all'inizio - spiega Brescia - ma credo si possa lavorare per introdurre lo ius culturae, legando la cittadinanza alla positiva conclusione di un ciclo di studi, e non alla sola frequenza». Stavolta le possibilità di arrivare in porto non mancano, alla luce del cambio di maggioranza parlamentare.
Il testo, a prima firma Laura Boldrini, era stato incardinato in quota opposizioni (LeU) nell'ottobre 2018 e il relatore era Roberto Speranza, ora divenuto ministro. «Siamo ancora all'inizio - spiega Brescia - ma credo si possa lavorare per introdurre lo ius culturae, legando la cittadinanza alla positiva conclusione di un ciclo di studi, e non alla sola frequenza». Stavolta le possibilità di arrivare in porto non mancano, alla luce del cambio di maggioranza parlamentare.